Museo Duilio Cambellotti – Latina Museo Duilio Cambellotti – Latina
Latina  Museo Duilio Cambellotti Presso “ Opera Nazionale Balilla” Piazza San Marco, 1 – 04100 Latina TEL. 0773.652632 – 0773.489616 http://www.museocivicoduiliocambellottilatina.it/ https://www.facebook.com/pg/Museo-Civico-Duilio-Cambellotti-Latina-200654190266000/about/ Orario: Ingresso:... Museo Duilio Cambellotti – Latina

Latina 
Museo Duilio Cambellotti
Presso “ Opera Nazionale Balilla” Piazza San Marco, 1 – 04100 Latina
TEL. 0773.652632 – 0773.489616 http://www.museocivicoduiliocambellottilatina.it/

https://www.facebook.com/pg/Museo-Civico-Duilio-Cambellotti-Latina-200654190266000/about/
Orario:
Ingresso: libero

Inaugurato alla fine del 2005, il Museo Cambellotti ha sede presso l’edificio dell’ex Opera Nazionale Balilla di Piazza San Marco. Grazie alle donazioni dei figli del grande scultore, scenografo e illustratore romano, la collezione di Latina è diventata la più importante documentazione sull’artista.
Vi sono conservate sculture, disegni, tempere, xilografie, ceramiche, libri, medaglie, manifesti e documenti, che documentano in modo pressoché esaustivo circa mezzo secolo di attività dell’artista romano nel territorio pontino.
Nell’atrio del museo accoglie i visitatori la monumentale Fonte della Palude, una grande creazione in bronzo fusa nel 1984 dall’originale in gesso del 1912, che rappresenta un gruppo di cavalle che si abbevera presso una fontana.
Il grande salone centrale ospita i cartoni originali preparatori per La Redenzione dell’Agro (1934), il ciclo pittorico realizzato a tempera su pannelli in ardesia artificiale che decora il Palazzo del Governo di Latina, unitamente ai bozzetti a tempera su carta ed a quelli a matita e a china su carta lucida, che evidenziano l’iter creativo del grande dipinto murale. Lungo le pareti sono esposti i disegni originali a china per il volume Usi e costumi della Campagna romana (1924), i cosiddetti Disegni Pontini a carboncino e matita (1910-20), unitamente a numerosi studi a penna e matita per alcune scene del film di Augusto Genina Cielo sulla palude (1948). L’intensa attività scultorea di Duilio è ben documentata attraverso opere di grande e piccolo formato. Sull’ampio podio della sala principale, hanno trovato posto il solenne e misterioso Buttero (1918-19), le straordinarie Vacche aratrici (1924), il possente Vomere (1925), insieme con la Pace (o La Vagante), databile al 1914-19.

Le sale tematiche accolgono i numerosi bozzetti – talora vere e proprie opere finite – che illustrano le varie fasi del progetto e i numerosi “ripensamenti” necessari per giungere alla rappresentazione finale, all’esecutivo. Tra questi sono gli studi preparatori per il Monumento ai Caduti di Priverno (1932-33, sala 1), e quelli di Terracina (1919) e Borgo Hermada (1959) nella sala 2; i due rilievi in gesso con l’Allegoria della Giustizia, concepita per il Tribunale di Littoria (1936, sala 3); la versione in cera scura della Pace (1914-19, sala 4); gli studi per il Fontanile delle pecore, (1930c.) e per la Fonte delle lavandaie (1900-1910), sala 5; i grandi cartoni delle vetrate con la Madonna in trono e gli Angeli, 1918-19 unitamente a numerose ceramiche e terrecotte dipinte nella sala 6.

Tra le attività promosse ed ospitate dal Museo Cambellotti ricordiamo convegni e presentazioni di volumi, visite guidate a tema finalizzate alla valorizzazione e promozione del patrimonio museale, consulenza per tesi di laurea. e stages universitari in museologia.

Loading
Centra mappa
Traffico
In bicicletta
Trasporti